Come cambiano gli occhi e perché invecchiano prima del resto del viso
Molte persone notano i primi cambiamenti proprio osservando il proprio sguardo.
Le palpebre sembrano più pesanti, le borse diventano più evidenti oppure compare una maggiore profondità tra occhio e guancia.
Questo accade perché la regione perioculare possiede caratteristiche anatomiche uniche che la rendono particolarmente sensibile all’invecchiamento.
Attorno agli occhi convivono pelle molto sottile, compartimenti adiposi delicati, muscoli continuamente attivi e un supporto osseo che cambia nel tempo.
Anche i legamenti della regione perioculare modificano progressivamente il loro equilibrio.
L’insieme di questi cambiamenti rende lo sguardo meno aperto e più affaticato.
Oltre all’invecchiamento fisiologico, incidono la predisposizione genetica, la qualità della pelle, il fotoinvecchiamento, il fumo, i cambiamenti ormonali e alcune caratteristiche anatomiche individuali.
Per questo motivo alcune persone presentano segni perioculari già intorno ai quarant’anni, mentre altre li sviluppano molto più tardi.
Lo sguardo appare meno luminoso, più stanco e meno espressivo.
Possono comparire eccesso cutaneo della palpebra superiore, borse palpebrali, approfondimento del solco lacrimale e perdita della continuità tra palpebra e guancia.
Poiché gli occhi rappresentano il principale punto focale del volto, anche modificazioni relativamente modeste possono influenzare in modo significativo la percezione complessiva dell’età e dell’espressione del viso.
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