Come cambia il grasso del viso
Il grasso facciale non costituisce un unico strato continuo.
È organizzato in numerosi compartimenti, ciascuno con caratteristiche e funzioni differenti.
Durante l’invecchiamento questi compartimenti non cambiano tutti allo stesso modo, modificando progressivamente l’equilibrio tra pieni e vuoti del volto.
Alcuni compartimenti adiposi si svuotano progressivamente, altri si riducono di volume e altri ancora tendono a spostarsi verso il basso sotto l’effetto della gravità.
Questo fenomeno interessa soprattutto zigomi, tempie, regione perioculare, guance e mandibola.
Il risultato è una distribuzione del volume completamente diversa rispetto al volto giovane.
L’età rappresenta il principale fattore responsabile.
Anche la predisposizione genetica, le oscillazioni di peso, il fumo, l’esposizione solare cronica e le modificazioni ormonali influenzano l’evoluzione del grasso facciale.
Per questo motivo persone della stessa età possono presentare caratteristiche molto differenti.
La perdita di volume rende il volto meno tridimensionale.
Gli zigomi risultano meno definiti, le tempie più scavate, il passaggio tra palpebra e guancia si approfondisce e il terzo inferiore del volto può apparire più pesante.
L’invecchiamento del grasso non determina solo svuotamento, ma modifica completamente l’equilibrio dei volumi che caratterizza un volto giovane.
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